REGISTRO DELLE IMPRESE E CANCELLAZIONE SOCIETARIA

08.09.2013 15:22

   

 

CANCELLAZIONE DI SOCIETA’ DAL REGISTRO DELLE IMPRESE: EFFETTI SUI DEBITI

 

Le  SS.UU. della Corte di Cassazione, con sentenze nn.  6070/71/72, del 12 marzo 2013, hanno affrontato il tema degli effetti della cancellazione della società dal registro delle imprese.


Riguardo i rapporti passivi, la Suprema Corte ha confermato il principio di diritto per cui, all’estinzione della società, consegue un fenomeno di tipo successorio, in virtù del quale le obbligazioni si trasferiscono ai soci, che ne rispondono nei limiti di quanto riscosso a seguito di liquidazione qualora soci limitatamente responsabili, o illimitatamente qualora, pendente societate, fossero soci illimitatamente responsabili.


Fenomeno di tipo successorio sui generis, in quanto “modellato” sulla specificità della materia societaria: alla cancellazione dal registro delle imprese consegue, dunque, il trasferimento del debito della società in capo ai singoli soggetti, i quali ne rispondono nei confronti del creditore, in via solidale tra loro; illimitatamente, in ipotesi di società di persone (quanto alle società in accomandita semplice risponde illimitatamente solo il socio accomandatario) o, nel caso di società di capitali, nei limiti di quanto “ereditato” (rectius, riscosso) in base al bilancio finale di liquidazione e, con riferimento ai rapporti tra soci, sempre nel rispetto del principio di limitazione della responsabilità pro quota

Si tratta di un'ulteriore tappa nel cammino giurisprudenziale in tema di estinzione della società e delle sue conseguenze giuridiche.In particolare, le sentenze esaminate hanno il pregio di riconoscere la legittima tutela delle ragioni del creditore.